Viaggiare a quattro zampe

(come ottenere il passaporto per il vostro animale da compagnia)

Tempo necessario: 1 mese e mezzo

Costo: 50-60 euro

Se avete intenzione di recarvi all’estero, non potete partire senza aver fatto il passaporto per il vostro cane, gatto o furetto.

Attenzione: il passaporto è molto importante perché in caso di controllo a rimetterci sarà l’animale, che rischia la quarantena, l’espulsione o peggio l’abbattimento (a seconda del paese e delle mancanza). Per queste valide ragioni non vi conviene provare a partire senza!

La buona notizia tuttavia è che ottenere il passaporto è semplice da ottenere e non troppo costoso. L’importante è muoversi per tempo e non dimenticare alcun passaggio.

Gli elementi fondamentali e per ottenere il passaporto sono:

–    Riconoscimento dell’animale tramite chip elettronico o tatuaggio e relativa iscrizione all’anagrafe canina del comune di residenza.

–    Antirabbica, ossia vaccinazione contro la rabbia, eseguita almeno 20 giorni prima della partenza

–    Vaccinazioni obbligatorie regolarmente effettuate da un veterinario e riportate sul libretto sanitario dell’animale. Diciamo poi generalmente animale in buona salute e non portatore di malattie (cosa che può ufficialmente accertare il veterinario).

Dunque per arrivare ad ottenere il passaporto dovrete:

Recarvi dal vostro veterinario di fiducia almeno un mese prima della partenza per:

1) Controllare che il vostro animale abbia effettivamente il chip o il tatuaggio e che sia registrato all’anagrafe canina del vostro comune di domicilio (di fatto il comune al quale chiederete il passaporto).

ATTENZIONE: Anagrafe canina e anagrafe comunale non sono in comunicazione. Per cui se per esempio avete regolarmente registrato il vostro gatto a Milano e poi vi siete trasferiti a Padova, il vostro gatto risulterà registrato a Milano, a meno che non abbiate richiesto il trasferimento in Comune. Se non l’avete fatto, tutti (o quasi) i veterinari oggi hanno accesso al portale online dell’anagrafe animale e possono registrare voi e il vostro o i vostri animali nel nuovo comune.

2) Se presso l’anagrafe canina, voi e il vostro quadrupede risultate registrati correttamente, si passa alla questione vaccinazioni: tutti i vaccini obbligatori devono essere stati regolarmente effettuati nel corso dell’ultimo anno. Il vostro veterinario dovrà procedere anche con il vaccino antirabbico e segnarlo sul libretto sanitario del vostro animale.

ATTENZIONE: i vaccini sono notevolmente migliorati e se fino a qualche anno fa quello contro la rabbia aveva diverse controindicazioni, oggi non presenta effetti collaterali (febbre, vomito, debolezza ecc.). Per questo può essere somministrato anche ad animali anziani o malati, ovviamente sempre e solo da un veterinario, dopo una visita.

A questo punto dovrete recarvi presso uno sportello del CUP dell’Azienda Sanitaria locale del vostro comune e richiedere un appuntamento presso un veterinario dell’AUSL.

In questo passaggio, come potete immaginare, i tempi di attesa variano molto a seconda del periodo e dell’Azienda Sanitaria di appartenenza. Diciamo che la richiesta vi occuperà non meno di un paio di ore tra tragitto, fila e pratica e che l’appuntamento vi verrà fissato a qualche giorno di  distanza o la settimana successiva. Quindi ancora una volta ripetiamo che è necessario muoversi per tempo rispetto alla partenza.

Anche il costo del ticket che pagherete varia da luogo a luogo, ma la cifra si aggira intorno ai 15 euro per animale.

ATTENZIONE: Gli impiegati del CUP, oltre alla ricevuta per il pagamento dovranno consegnarvi un documento (o più documenti se si parla di più animali) che dovrete compilare e consegnare al veterinario.

Se avete svolto attentamente questi semplici passaggi, la visita dal veterinario dell’AUSL sarà breve e indolore: il funzionario infatti accerterà la presenza del chip o del tatuaggio, la registrazione presso l’anagrafe canina e la regolarità delle vaccinazioni e, dopo avervi fatto compilare il documento che vi hanno rilasciato presso il CUP, vi consegnerà il passaporto.

Che viaggio è senza senza il vostro quadrupede? 😉

Buon viaggio!